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WiFi nei luoghi pubblici: odissea senza fine per connettersi ovunque

wifi-locali-pubblici-hot-spotE’ stata modificata all’interno del decreto del fare la travagliata normativa che regolamenta l’installazione di hot spot gratuiti all’interno di attività commerciali e luoghi pubblici, sancendo la morte clinica delle liberalizzazioni promesse nella prima stesura.

In buona sostanza se il titolare di una attività commerciale o il sindaco di un comune volesse offrire la connessione gratuitamente come plus per turisti e consumatori, sarà costretto a tracciare le connessioni tramite Mac Address e registro dei collegamenti, rendendo il tutto molto più macchinoso e di difficile implementazione visti i costi maggiori che tali controlli comportano.

Purtroppo ancora una volta in Italia le belle intenzioni si infrangono contro il muro della burocrazia e dei suoi tecnocrati sempre pronti a rendere difficile quello che in realtà è una pura e semplice routine in tutti i paesi del mondo.

Tracciare gli indirizzi fisici dei dispositivi e i rispettivi collegamenti era tutto ciò che gli esercenti avrebbero voluto evitare per un servizio che nella stragrande maggioranza dei casi non comporta un rientro economico ma nel migliore dei casi solo un ritorno di immagine. W l’Itaglia

Foto miniyo73

One thought to “WiFi nei luoghi pubblici: odissea senza fine per connettersi ovunque”

  1. In inghilterra le wifi coprono quasi tutte le aree urbane. In Italia siamo molto indietro, senza una connessione con un gestore di telefonia mobile non è facile connettersi on the road.

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