Il mercato del Vod

Il mercato del VoD: video on demand

  Il mercato del VodDopo essersi imposto in Europa e negli Stati Uniti, il Video on Demand sta conquistando anche i Paesi emergenti. Stando alle previsioni per il 2019, saranno quasi 103 milioni gli utenti di questi Paesi che si serviranno dei servizi VoD a pagamento, con un incremento del 6,4%. Un miglioramento significativo, visto che nel 2013 il VoD era disponibile solamente per l’1,3% delle famiglie, per un numero complessivo di clienti di poco inferiore ai venti milioni.

Per quanto riguarda l’Italia, i numeri sono estremamente positivi: nonostante l’assenza di Netflix, azienda leader negli States in fatto di servizi Vod, il Bel Paese si piazza al secondo posto per numero di utenti che utilizzano il Video on Demand, proprio dietro gli Stati Uniti. Nonostante la tv rimanga il primo supporto per la visione di film e serie tv, i servizi Vod si stanno affermando come una valida alternativa.

In attesa dell’arrivo di Netflix nel nostro Paese, la crescita sensibile degli utenti VoD nella penisola lo si deve anche alle offerte dei vari players, che vanno arricchendosi sempre di più. Infinity con le più acclamate serie TV statunitensi in streaming come The Big Bang Theory; TIMvision con l’esclusiva della Serie A e di recente il nuovo servizio di WuakiTV. L’Italia, come detto, è il secondo mercato mondiale ed il primo in Europa; solamente fra tre anni verrà scavalcata dalla Cina, mantenendo comunque la leadership europea.

Nel corso del 2013 il numero di persone che ha seguito tramite una TV collegata alla rete la programmazione televisiva è passato da 330 mila a quasi due milioni e mezzo, e nel 2014 le televisioni connesse ad internet sono diventate poco meno di sei milioni. Un incremento complessivo del 40% rispetto al 2013 che risulta davvero significativo ed evidenzia il nuovo modo con cui gli utenti fruiscono dei contenuti televisivi.

In particolare le offerte di tipo Svod, ovvero con sottoscrizione di un abbonamento, sono cresciute del 31%, raggiungendo una cifra totale di 31 milioni di euro. E il settore è destinato ad incrementare ulteriormente il suo sviluppo di pari passo con l’aumento della penetrazione da parte della banda larga. I numeri riguardo gli utenti aiutano a capire in che modo il VoD si stia radicando nella quotidianità.

Dalle statistiche emerge che oltre due terzi degli spettatori fra Europa e Usa preferisce guardare on demand i propri programmi preferiti. Quando si guardano serie TV e film on demand, le preferenze fra americani ed europei sono differenti; negli Stati Uniti, il supporto preferito è il notebook, scelto dal 25% degli utenti, seguito dal desktop e dalla tradizionale TV, che si piazza solamente al terzo posto. In Europa, invece, in prima posizione troviamo il tablet, al secondo il desktop e al terzo addirittura lo smartphone, scelto dal 10% degli utenti.

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