Molti sono i portali che permettono di condividere i propri pezzi come per esempio Vitaminic, ma Soundcloud è differente, ha un approccio totalmente nuovo e permette di diminuire i tempi di attesa e di migliorare l’interazione con i pezzi da parte degli utenti.

soundcloud_logo.jpg

Una voltra registrati compare sul proprio profilo un player per ciascuna delle tracce uploadate, con tanto di visualizzazione della waveform e, gran pregio, possibilità di inserire i commenti temporizzati: spesso e volentieri capita che sentendo una traccia si voglia fare un commento tipo “il synth che entra verso metà della traccia starebbe meglio più soft”…e in genere l’utente che lo riceve deve scervellarsi per capire dove sia “verso metà della traccia” e di che synth si stia parlando.

soundcloud_1.jpg

Su Soundcloud, si può anche commentare in maniera puntuale ogni momento delle tracce, semplificando l’inserimento di commenti dettagliati, e anche, ovviamente l’intera traccia se si vuole fornire un parere più generico; oltre a questo c’è una serie di opzioni di configurazione bella estesa per ciascuna traccia caricata, che va dalla configurazione di chi può ascoltare e/o scaricare le tracce a una serie di informazioni più tecniche, tipo i bpm o la tonalità di ciascuna traccia e un ottimo servizio di statistiche che consente di tenere traccia di quanti ascolti e download ha avuto ciascuna delle tracce che sono state caricate.

soundcloud_2.jpg