Ormai Linux sta diventando sempre più diffuso e popolare, è anche vero però che in casa o in uffico c’è sempre almeno un pc con un sistema operativo del colosso di redmond, ed è per questo che si ha la necessità di condividere files tra questi due sistemi operativi così diversi.
Una delle differenze che colpiscono subito chi si trova a usare per la prima volta uno Unix proveniendo da sistemi operativi di casa Microsoft è senz’altro il diverso approccio che si ha con i filesystem e con tutti i dispositivi di memorizzazione (hard disk, cdrom, floppy, ecc).
L’operazione di condivisione è in realtà molto semplice, dopo aver condiviso una cartella nel pc con windows andiamo a montarla nel sistema linux, questa è la sintassi di mount:
mount -t tipodifs -o opzione,altraopzione filesystem mountpoint
Se ad esempio volessimo montare un fs di tipo FAT32 presente sulla partizione /dev/hda1 in /mnt/windows scriveremo (da root):
mount /dev/hda1 /mnt/windows
Per “smontare” il nuovo filesystem possiamo usare il comando umount:
umount /dev/hda1
Capita però che il comando mount informi che il filesystem non è stato trovato, è necessario allora installare oltre ai pacchetti samba e samba-common anche samba-client, questo è possibile farlo con yum o con apt-get a seconda della distribuzione.
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