
E’ passato molto tempo da quando negli 1985 Stallman, in disaccordo con la pratica di non rilasciare il codice sorgente dei software che stava prendendo piede, fondò la la Free Software Foundation (FSF), una organizzazione senza fini di lucro per lo sviluppo e la distribuzione di software libero, e in particolare per lo sviluppo di un sistema operativo compatibile con UNIX ma distribuito con una licenza libera.
Ne è passata tanta di acqua sotto i ponti, e tanti sono i software sviluppati senza il rilascio del codice sorgente, ma a distanza di più di 20 anni l’open source è diventato ormai parte integrante nel mondo informatico.
In combinazione con la grande espansione dei dispositivi mobili sempre più piccoli, prima con i notebook e poi con gli smartphone Google ha sviluppato un nuovo prodotto che a quanto pare cambierà lo standard dei dispositivi mobili.
Il 12 novembre 2007 l’OHA ha rilasciato il software development kit (SDK) che include: strumenti di sviluppo, librerie, un emulatore del dispositivo, la documentazione (in inglese), alcuni progetti di esempio, tutorial, FAQ, e altro. Pesa 58 Megabytes ed è installabile su qualsiasi computer x86 che usa come sistema operativo Windows XP o Vista, Mac OS X 10.4.8 e successivi, o Ubuntu Linux. È anche possibile utilizzare il plug-in per Eclipse.
Le principali caratteristiche di Andorid sono:
Architettura del sistema

Una delle iniziative di Google con il fine di favorire lo sviluppo di applicazioni con l’SDK di Andorid è un concorso, il quale assegnerà una serie di premi e incentivi alle applicazioni sviluppate dagli utenti, la scelta della applicazioni vincenti verrà effettuata internamente da Google e la somma dei premi è di 10 milioni di dollari
Sito ufficiale ANDORID
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